31
Cfr. MAX AUB, Prólogo acerca del teatro español de los años veinte de este siglo («Papeles de Son Armadans», n. CXVIII, 1966, pp. 68-96), che sembrerebbe essere speculare rispetto al Discurso... per la sua nota introduttiva, di puro stampo surrealista -con un Prólogo al Prólogo-, che ricorda tanti paratesti aubiani 'falsi', ma riferita a testi letterari reali. Anzi, questo 'teatro inquieto' costituisce la premessa -vera- su cui si basa l'intero Discurso -falso- sul teatro successivo al '36, 'teatro inquieto' che senza il condiziona mento della guerra e dell'esilio -e del regime franchista- si sarebbe evoluto verosimilmente secondo le indicazioni di Aub. Anche la data indicata nel Prólogo al Prólogo (1959) coincide con gli anni di gestazione e composizione del discorso della Accademia, scritto sicuramente dopo il '52 (anno di pubblicazione della Literatura española contemporánea di Chabás) e prima del '71.
32
JAVIER PÉREZ BAZO, Historia y ficción..., cit., p. 14.
33
Si pensi a qualche notizia paradossale, `aubiana', apparsa di tanto in tanto su giornali reali: nel 1985, ad esempio, «Le Monde» affermò che Borges era un autore fittizio, creato da un gruppo di intellettuali e scrittori tra cui Adolfo Bioy Casares.
34
JOSÉ MARÍA DE QUINTO, El Correo de Euclides, cit., p. 80.
35
MAX AUB, La verdadera historia de la muerte de Francisco Franco y otros cuentos, México, Libro Mex Ed., 1960.
36
MAX AUB, Conversaciones con Buñuel, cit., pp. 17 e 19.
37
MAX AUB, Jusep Torres Campalans, cit., p. 226.
38
MAX AUB, Juegos de cartas, México, Finisterre, 1964.
39
Le lettere sono indipendenti l'una dall'altra -elemento indispensabile perché sia possibile il gioco basato sulla illimitatezza e casualità delle possibilità combinatorie- anche se ad una accurata lettura è possibile rilevare alcuni indizi e rapporti interni tra i mittenti e i destinatari (182 nomi, di cui una decina ricorrenti -91 uomini e 91 donne- più alcune iniziali, due firme illeggibili ed alcuni epiteti asessuati): vi è una lettera di Alfredo Renovales a Modesto Lorca e un'altra di Modesto a Alfredo, senza indicazione del cognome né prove certe della identificazione, basata solo su prove indiziarie; sotto la firma 'ilegible' di una lettera indirizzata a Carmen possiamo ragionevolmente supporre che si celi il nome del Padre Confessore, cui è indirizzata una lettera di Carmen affrontando il delicato problema della 'disponibilità sessuale' della moglie verso il marito (naturalmente le lettere son o senza data, che renderebbe più agevole l'individuazione di eventuali rapporti tra le lettere); diverse lettere alludono a persone che stanno raccogliendo notizie, impressioni, dati, sul morto (Pequeñarra, Manuela, Tito, Salvador, Arturo); al tre permettono di ricostruire legami di parentela (Alfredo è fratello di Carmen, Edgar è fratello di Ofelia, amante di Máximo da cui ha avuto una bambina handicappata, Eugenia, ecc.); infine, altre riportano frasi dette o scritte da Ballesteros, che ci offrono un ritratto 'desde dentro' -anche se mediato dalla scrittura altrui- coerente, nettamente in contrasto con le svariate immagini offerte dai mittenti, confermando la incongruenza tra realtà e apparenza.
40
UMBERTO ECO, Sei passeggiate nei boschi narrativi, cit., p. 34.