41
Anche qui il tema è svolto secondo schemi illuministici. Sarebbe meglio, si afferma,
|
| (III). | ||
42
L'opera, secondo il Cotarelo, ebbe un notevole successo probabilmente per merito della figura dello zio; cfr. E. COTARELO Y MORI, Isidoro Máiquez, p. 274.
43
Cfr. RAMÓN DE LA CRUZ, Sainetes, NBAE, XXVI, p. 454 a: El Regimiento de la locura (n. 161). Cfr. anche ibidem, p. 452 ab: Callejo legge la locandina ed esclama:
| «Vayalarde, ¡Vayalarde!» | |||
| Tendrá tramoyas y diablo, | |||
| y con diablo y con tramoyas | |||
| o hay comedia mala. |
44
P. 4.
45
La critica mossa alle commedie lacrimose, afferma l'ANDIOC (op. cit., p. 483), non differisce da quella diretta contro i cortejos e i petimetres; in ogni caso si tratta di riprendere l'imitazione degli usi del gran mondo da parte del ceto medio.
46
P. IX.
47
Esiste una curiosa oscillazione nel nome di questo personaggio che nel primo atto si chiama Dorotea e nel secondo e nel reparto si chiama Eulalia come la protagonista di Kotzebue. Nel manoscritto, riferisce l'ANDIOC (op. cit., p. 482), compare come Eulalia.
48
Per un quadro generale, ampio e riccamente documentato, delle commedie composte in questo periodo, si veda la fondamentale opera dell'ANDIOC, cui si è fatto più volte riferimento.
49
Neppure il tema dell'incomunicabilità era ignoto al teatro barocco, ma nasceva in margine ad altri problemi, propri di quell'età: per esempio, come riflesso della lotta fra amore e onore in Rojas Zorrilla. V., al riguardo, il mio saggio Solitudine dei personaggi di Rojas, in Studi ispanici, Milano, Feltrinelli, 1962, pp. 37 sgg.
50
E. LARRAZ, La satire de Napoléon Bonaparte et de Joseph dans le théâtre espagnol: 1808-1814, in Hommage à A. Joucla-Ruau, Aix-en Provence, Dpt. d'Etudes hisp., 1974, pp. 126 sgg.