1
Cfr. Obras escogidas de Don Manuel Bretón de Ios Herreros, I, p. 83. L'argomento è trattato più diffusamente nel cap. II della Parte II, alle pp. 111 sgg.
2
E. KANT, Critica del giudizio, trad. it., Bari, Laterza, 1923, p. 191.
3
Vorschule der Aesthetik, in JEAN PAUL, Werke, München, Hanser, 1963, V, pp. 122 sgg.
4
Per il pensiero degli Schlegel, v. R. WELLEK, Storia della critica moderna, trad. it., Bologna, Il Mulino, 1974, II, pp. 24 sgg. e 73 sgg.
5
Per fare un esempio fra i molti, il Duque de Rivas definisce «comedia» La morisca de Alajuar che presenta tutti i caratteri del dramma storico, salvo l'inconsueto lieto fine.
6
Cfr. la Disertación preposta a N. FERNÁNDEZ DE MORATÍN, La Petimetra, comedia nueva escrita con todo el rigor del arte, Madrid, Viuda de J. Muñoz, 1762, p. 15.
7
Desengaño al theatro español, s.l.n.a., p. 3. Questa contrapposizione fra la storia che presenta il passato e il teatro che descrive il presente non trova riscontro in Aristotele; è solo un vago e, forse volutamente, impreciso riecheggiamento della celebre contrapposizione di poesia e storia.
8
Cfr. Disertación, cit., p. 22. Per aver applicato questi principi, poteva concludere: «Todo su contexto me parece verisímil, y creíble».
9
Ibidem, p. 21.
10
L'aver prescelta la figura di una petimetra come esempio di comportamento moralmente negativo attesta l'intenzione di adeguarsi a una delle più diffuse tematiche sociali del tempo: basterebbe ricordare che la petimetría era, proprio in quegli anni, il bersaglio di numerosissime satire nei sainetes di Ramón de la Cruz.