21
21. Si tratta del personaggio di Lucrecio «vestido de botarga», atto III, v. 664 e sg. Vedi: LOPE DE VEGA CARPIO, Las ferias de Madrid y La victoria de la honra, ed. A. V. EBERSOLE, Valencia 1977, p. 98.
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22. Atto I, scena 1ª.
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23. N. L. D'ANTUONO, Lope de Vega y la «Commedia dell'arte»: temas y figuras in Lope de Vega y los orígenes del teatro español, Madrid, 1981, pp. 217-228.
24
24. J. HUERTA, Arlequín español (Entremés y «commedia dell'arte»), in «Crotalón», Anuario de Filología Española, 1 (1984), pp. 785-797.
25
N. L. D'ANTUONO, Bandello, Lope de Vega, and an unedited «Commedia dell'Arte Scenario»: Il castico della disonesta moglie, in «La Chispa», Tulane University 1983, pp. 79-87. Della stessa autrice vedasi anche: The «comedia» in Italy: Lope's «La discreta enamorada» and its «Commedia dell'Arte» Counterpart, in «La Chispa», 1981, pp. 69-82; The evolution of «Il cavaliere perseguitato»: literary Interdependence in Bandello, Lope de Vega and the «Commedia dell'Arte», in «Bulletin of the Comediantes», 44 (1992), pp. 103-112; Lope's «Bastardo Mudara» as Scenario and Opera tragicómica, in The Golden Age Comedia. Text, Theory and Performance, Purdue 1994, pp. 178-209.
26
Nel recente libro: P. C. CASTAGNO, The Early Commedia dell'Arte, 1550-1621. The manierist Context, New York 1994, nel quale è costante il riferimento alle arti figurative, la Commedia dell'arte è vista come ricerca di forme estetiche anti-classiche, liberate dalle regole della natura e da ogni legge scientifica. L'autore ritiene che la definizione di manierismo sia utilizzabile non solo nel campo delle arti figurative ma anche dagli storici del teatro. Personalmente penso che il fenomeno del manierismo, visto sia nel suo aspetto storico, sia in quello stilistico, includa la trasformazione del teatro alla metà del Cinquecento ma non soltanto nella manifestazione della commedia dell'arte, così come ritengo possa essere impiegato per denotare molteplici aspetti della cultura letteraria dell'epoca.
27
S. ARATA, Miguel Sánchez il «divino» e la nascita della «comedia nueva», Salamanca, 1989.
28
Sul problema della formazione della comedia vedi il recente saggio: JOAN OLEZA, El nacimiento de la comedia: estado de la cuestión, in Actas del Seminario hispano-francés organizado por la Casa de Velázquez, Madrid 1995, pp. 181-226.
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Già in corso di stampa il volume degli Atti del presente Convegno, ho potuto leggere un interessante articolo dell'autrice del ritrovamento: si tratta sostanzialmente della presentazione del maggior lavoro già annunciato, l'edizione critica del manoscritto: María del Valle Ojeda Calvo, Nuevas aportaciones al estudio de la «Commedia dell'arte» en España: el «Zibaldone» de Stefanello Bottarga, in «Criticón», 63 (1995), pp. 119-138.